Quando vedremo la luce

Quando tutto questo sarà finito e usciremo di nuovo sulle strade e nei parchi vedremo tutto con occhi diversi perchè questi giorni di ristrettezze ci avranno cambiati. La libertà limitata, il senso di una comunità che resiste, la condivisione delle piccole cose, gli amici, la famiglia. La paura di essere uno degli asintomatici e di poter cosi essere il veicolo di sofferenza e morte per qualcuno che ti è caro, la paura di contrarre la malattia e di soccombere al male. Il sollievo per essere scampato al virus. Il senso del proprio lavoro, per chi opera nella sanità ma anche per tutti i volontari della protezione civile o per gli operai che in fabbrica continuano a realizzare valore e ricchezza per l’economia del paese. E ancora chi nel commercio consente la continuità della distribuzione alimentare. I trasportatori che muovono le merci, chi fa informazione e contribuisce a diffondere la consapevolezza. Tutte cose che diamo per scontate ma che scontate non sono.